7-18 dicembre 2016 • dalle 10 alle 20
Parma, piazza Garibaldi
fattoria
fattoria #1

Maialini neri, pecore cornigliesi, tacchini del ducato, galline dalle uova bianche e gli animali della fattoria come: asino romagnolo, capra camosciata, vitelli di rossa reggiana, oche e capponi.

BENESSERE ANIMALE

Cos’è
“La qualità della vita di un animale come viene percepita da un singolo animale”.
Il benessere animale nel suo complesso non include solo la salute e il benessere fisico dell’animale ma anche il suo benessere psicologico e la capacità di esprimere i suoi comportamenti naturali.

Legislazione di riferimento

Regolamento e direttive comunitarie e nazionali relative alle protezione degli animali allevati per la produzione di prodotti alimentari degli ultimi 10 anni.
Trattato di Lisbona del 1 dicembre 2009.
Parere del Dipartimento di Sanità Pubblica – Servizi di Sanità Animale.
Il “piano nazionale per il benessere animale (PNBA)” applica le disposizioni previste dalle norme nazionali e comunitarie e rende uniformi le modalità di esecuzione e la programmazione dei controlli, e migliora la formazione dei medici veterinari e degli allevatori riguardo le tematiche di benessere animale.

Il benessere può essere considerate rispettato se gli animali sono in buona salute, si sentono bene e sono liberi dal dolore, come viene descritto dalle “Cinque libertà”:

1. Libertà dalla fame e dalla sete, favorendo l'accesso ad acqua fresca e pulita e ad una dieta che mantenga l'animale in salute e vigore fisico;

2. Libertà dal disagio, provvedendo ad un ambiente adatto con idonei ricoveri e zone per lo stazionamento ed il decubito;

3. Libertà dal dolore, da stimoli dannosi e da malattie, con l'approntamento di sistemi di prevenzione e di rapida diagnosi e cura;

4. Libertà di espressione del normale comportamento, fornendo all'animale sufficiente spazio, installazioni appropriate e vita sociale propria della specie allevata;

5. Libertà dalla paura e da fattori stressanti, assicurando condizioni e cure che evitino sofferenze psichiche.

Su detti principi si basa il trattato di Amsterdam che riconosce gli animali come esseri senzienti, e quindi portatori di diritto, che è uno dei capisaldi della politica dell’Unione Europea.

L’allevamento di animali non è visto dai cittadini europei come semplice processo di produzione alimentare, ma soggiace anche a considerazioni di carattere etico, di qualità e sicurezza alimentare, di rispetto dell’ambiente e di produzioni sostenibili.

Le politiche ambientali dell’UE includono disposizioni che hanno contribuito a migliorare la protezione degli animali ed oggi il benessere degli animali nelle varie fasi produttive rappresenta uno degli obiettivi prioritari del legislatore europeo.

Cosa è stato fatto a “Come una volta”

1. le recinzioni utilizzate non provocano lesioni agli animali
2. gli animali possono alimentarsi e abbeverarsi per tutto il tempo
3. gli animali sono posti in spazi adeguatamente protetti e di ampiezza sufficiente
4. il numero di animali è adeguato alle strutture presenti
5. la permanenza degli animali è limitata alla durata della mostra e al suo allestimento/disallestimento
6. durante le ore diurne e notturne è assicurata la vigilanza al fine di evitare danni o disturbi da parte di persone e animali
7. nessun animale è gravido e non verrà munto durante la manifestazione
8. in caso di necessità sarà possibile spostare facilmente e rapidamente gli animali